giovedì 23 giugno 2011

A Milano



All'idroscalo di Milano durante il Miami mi sono trovato a improvvisare disegni sul taccuino. Tanti mostri, tanta umidità, qualche applauso e pubblico (invisibile) partecipe...

venerdì 3 giugno 2011

...su WATT

Cito di seguito una recensione di WATT scritta da Luciano Funetta, visto che io di parole ne ho spese pochine.

"WATT è un'arma da fuoco, un vecchio panzer tedesco per niente maneggevole. Se un panzer tira sotto un e-book reader, lo sbriciola.
Una pagina di WATT è spessa e lercia come la vela di un brigantino pirata.
Il patto di sangue richiede uno scrittore e un illustratore. Dalle ferite sui palmi di entrambi, il sangue si mescola e si coagula in un punto rosso.
Chi fabbrica WATT non lo stampa, lo forgia.
Su WATT assassini vendicatori passeggiano in pianure radioattive, precipitano nei buchi del terreno, stecchiscono serpi, guidano battaglie di ciechi inferociti, si feriscono le gambe per fregare gli sbirri e finalmente, quando cala la notte, piangono gli amori perduti.
Dietro WATT c'è la cospirazione di una banda di pazzi.
WATT ha un naso rosso da clown per annusare la tua decomposizione.
Su WATT ci sono scrittori e illustratori incredibili, e questo è tutto fuorché rassicurante.
Ieri l'altro, un tipo grigio con la faccia da indio, uno di quelli che cercano sempre di venderti qualcosa, mi ha fermato per strada e mi ha detto: "Fumo? Bici? Pistola? WATT?"
Su WATT ho salvato qualcuno che non potevo salvare.
Se WATT ti fa schifo, puoi strapparlo, tagliarlo, bruciarlo, ma non puoi cancellarlo.
WATT è una libbra di carne umana."

Lo schizzo è mio.

mercoledì 1 giugno 2011

WATT


WATT ha l'aspetto severo dei miei vecchi manuali di elettrotecnica. WATT ha un bel peso e devi avere due mani grandi per sfogliarlo. WATT è forse un libro ma anche un catalogo da ferramenta. WATT è carta spessa di immagini e racconti, uno dietro l'altro senza interruzioni. Per WATT ho illustrato un racconto e sono contento. Tutte le informazioni qui: WATT.






Abbiatelo...